GASOLIO AUTOTRAZIONE - RECUPERO ACCISE III TRIMESTRE 2026

BREAKING NEWS:
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con Nota n. 642547 del 30 settembre 2026, comunica che è disponibile sul proprio sito il software aggiornato per la compilazione e la stampa delle dichiarazioni per l'ammissione alla fruizione del beneficio.
Segnaliamo che a decorrere dal 1° ottobre 2026 gli esercenti attività di trasposto merci e persone che intendano presentare dichiarazioni di rimborso per le quali è richiesta la fruizione del credito in compensazione, sono tenuti, ove già non abilitati, a presentare istanza di adesione al Servizio Telematico Doganale – E.D.I. da utilizzare per la trasmissione delle predette dichiarazioni.
Pertanto, a decorrere dal 1° ottobre 2026, le suddette dichiarazioni non potranno più essere presentate tramite PEC o in modalità cartacea.
Inoltre, sempre a decorrere da tale data, sono stati ridotti a 30 giorni, rispetto ai precedenti 60 giorni, i termini del silenzio assenso per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta.
Ammontare del beneficio
A seguito degli effetti economici derivanti dall’eccezionale incremento dei prodotti energetici, e dei vari provvedimenti emanati nel corso del trimestre in oggetto, l’aliquota di accisa sul gasolio impiegato come carburante è variata più volte.
La misura del rimborso riconoscibile, in attuazione dell’art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95, stante l’invarianza dell’aliquota agevolata prevista dal punto 4-bis dell’allegata Tabella A del predetto decreto, è differenziata a seconda della tipologia di prodotto impiegato.
Modalità di fruizione del beneficio
La dichiarazione di rimborso potrà essere presentata dal 1°ottobre al 2 novembre 2026.
Il codice tributo da indicare sul modello F24 per la compensazione del credito è il 6740.
L'Agenzia delle Dogane ricorda che gli esercenti l'attività di autotrasporto merci sono tenuti a comprovare i consumi effettuati unicamente mediante le relative fatture d'acquisto.
Inoltre, per la fruizione del rimborso è obbligatoria l’indicazione, nella fattura elettronica, della targa del veicolo rifornito da impianti di distribuzione carburanti.



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